Lino l’uccellino

 

Lino è un uccellino cocciuto e spensierato. Gli piace molto cantare e il suo sogno più grande è quello di andare al festival di Sanremo a presentare il suo inedito: “vola, canarino giallo vola”. Sebbene sia un canarino, Lino si sente un usignolo, ma nella realtà è più stonato di una campana arrugginita. Il poverino è cagionevole e al primo colpo di vento, state pur certi che gli verrà una tracheite, per questo spesso lo si vede girare col cappello di lana, anche in estate. Sebbene non sia propriamente un cantante lirico, Lino si ostina a voler cantare e quando ha mal di gola, i suoi vocalizzi si fanno sempre più stridenti, tanto da assomigliare per lo più al rumore del gesso sulla lavagna. Una volta, con un suo acuto è riuscito a far rompere addirittura una tazza di una vecchina londinese, in procinto di bere il suo tè. I suoi amici più grandi – Dante il gigante e Pina la volpina – per non dargli dispiacere, lo incoraggiano e quando lo ascoltano dal vivo, senza farsi vedere da lui si infilano dei legnetti negli orecchi per non sentire, cercando di ballare e di battere le mani a ritmo di musica.