Dante è un gigante stravagante. Quando è nato, Dante era un bambino proprio come tutti gli altri: misurava 0,5 cm e pesava 3 grammi. Valori nella media tutto sommato per un bambino di quelle parti, sì, perché Dante era figlio di due gnomi. Col passare dei giorni, però, ben presto tutti si accorsero che Dante non era uno gnomo come tutti gli altri, infatti, ogni volta che mangiava, cresceva a vista d’occhio. Al compimento del quinto anno di età, Dante era già alto un metro e sessanta e portava il 38 di scarpe. I suoi genitori dovettero far costruire una casa su misura adatta a lui e a scuola era costretto a seguire le lezioni dal cortile perché non riusciva a entrare nell’aula. A Dante però, questo suo essere diverso dagli altri non dispiaceva affatto. Anzi, lo faceva sentire speciale e fortunato, perché dall’alto della sua statura riusciva a intravedere persino l’Islanda. Ora che è cresciuto, Dante, che arriva alle nuvole, passa le sue giornate a chiacchierare con gli uccellini. È qui che ha conosciuto Lino l’uccellino.